Il 16 marzo 2026 si è tenuta la prima riunione annuale del Gruppo di accompagnamento Economia del programma DaziT. Ecco le novità più rilevanti per le aziende importatrici — e cosa significa per i nostri clienti.

PASSAR Esportazione: migrazione completata
La migrazione da e-dec Export a PASSAR Esportazione è stata completata a fine febbraio 2026. L'UDSC ha ringraziato gli operatori economici coinvolti per il raggiungimento di questa tappa fondamentale.
Per la dichiarazione delle esportazioni sono ora disponibili tre possibilità:
- PASSAR Esportazione (standard)
- e-dec Web (fino alla sostituzione con «Declar»)
- Affidamento a uno spedizioniere/transitario
Le deroghe per l'utilizzo prolungato di e-dec Export non vengono più accettate. Tre disposizioni transitorie scadranno a fine maggio 2026: le aziende interessate devono contattare il proprio fornitore software per adeguarsi.
Attivazione automatizzata: un potenziale enorme ancora inutilizzato
Attualmente meno del 3% delle esportazioni utilizza l'attivazione automatizzata tramite l'app Activ (Remote Loading o DTS Scan). Ciò significa che circa 70'000 spedizioni al mese si presentano inutilmente allo sportello dell'UDSC alla frontiera. L'UDSC invita le aziende a sfruttare senza ritardo questo enorme potenziale di risparmio di tempo e denaro.
Certificati EUR.1 digitali: parte il progetto pilota «Certificat»
L'UDSC ha lanciato a metà marzo un progetto pilota con l'applicazione web «Certificat» per la creazione e la validazione automatizzata dei certificati di circolazione delle merci EUR.1.
Le principali caratteristiche:
- I certificati EUR.1 vengono creati prima come «Draft», poi, dopo l'attivazione, disponibili come «Final» tramite Chartera Output
- Il codice QR e il link sono identici per entrambe le versioni — fanno sempre fede i dati nel sistema
- Nella fase iniziale si raccomanda di consegnare al conducente una copia stampata del certificato validato digitalmente
- I paesi PEM sono stati informati; eventuali problemi di accettazione vanno segnalati immediatamente all'UDSC
Per il momento, «Certificat» è riservata alle aziende partecipanti al progetto pilota. L'apertura al pubblico verrà comunicata dopo la fase pilota.
PASSAR Importazione: piloti dopo Pasqua
Il lancio di PASSAR Importazione è in preparazione. Le prime prove pilota sono previste dopo Pasqua 2026. I valichi iniziali si concentrano sull'asse nord-sud:
BWA (Basel/Weil am Rhein)
Confine nord, uno dei primi punti di passaggio pilota.
Chiasso Brogeda Merci
Confine sud, il valico principale per il commercio Italia-Svizzera.
La procedura prevede inizialmente solo transiti individuali accompagnati. In una seconda fase si estenderà a transiti non accompagnati e ad altri valichi. L'autorizzazione all'uso in produzione di un valico varrà per tutti gli operatori economici, non solo le aziende pilota.
Prerequisiti obbligatori
- Registrazione di tutti gli attori sull'ePortal con i ruoli di partner commerciale richiesti
- Utilizzo dell'app Activ per il passaggio automatizzato della frontiera (obbligatorio)
- L'UDSC non creerà dichiarazioni di trasporto manuali per PASSAR Importazione
Dai conti PCD al GP-ID e il nuovo status debitore
Con PASSAR 2.0, i conti PCD (ZAZ) esistenti saranno sostituiti dall'ID del partner commerciale (GP-ID). La relazione commerciale avverrà a livello del partner e non più tramite conti individuali.
Il nuovo status debitore sarà visibile nel portale finanziario «Finanzas» e funziona con un sistema a semaforo:
🟢 Verde
Le importazioni possono continuare su fattura con termine di pagamento.
🔴 Rosso
Esistono crediti scaduti o garanzie insufficienti. Le importazioni sono possibili solo con pagamento immediato alla dogana.
Le garanzie saranno richieste in base al rischio. Le aziende con sede in Svizzera o Liechtenstein non dovranno in principio fornire garanzie. Per le aziende estere il rischio è più elevato e le garanzie saranno generalmente richieste.
Durante la fase transitoria, i processi vecchi e nuovi coesisteranno. I conti PCD e le garanzie rimarranno attivi finché le dichiarazioni doganali continueranno ad essere registrate in e-dec.
Selezione semplificata e documento unico
Le direttive sono state aggiornate in vista di PASSAR Importazione. Tra le principali differenze rispetto a e-dec:
- Niente più distinzione tra controllo formale e materiale — solo due esiti: «libero» o «controllo»
- La decisione di imposizione viene messa a disposizione digitalmente subito dopo la liberazione
- Un unico documento per dogana e IVA (non più separati)
- Il processo di imposizione può essere concluso direttamente alla frontiera
Revisione della legge doganale
Il pacchetto di ordinanze è attualmente in fase di consolidamento interno all'amministrazione. La consultazione pubblica sarà aperta a metà 2026. L'UDSC raccomanda alle associazioni e alle aziende di concentrarsi sulle ordinanze che le riguardano direttamente — per il traffico transfrontaliero di merci, si tratta in primo luogo delle ordinanze-quadro.
Cosa significa per i clienti EZdatacenter
EZdatacenter è già pienamente operativa nel nuovo sistema PASSAR. Per i nostri clienti questo significa:
- Prelievo automatico dei documenti da entrambi i sistemi (e-dec e PASSAR) durante tutta la fase transitoria
- Assistenza nella registrazione ePortal e nell'ottenimento del GP-ID, senza costi aggiuntivi
- Archiviazione centralizzata in un unico portale, pronta per i nuovi formati documentali
- Nessuna lacuna documentale, nessun rischio in caso di controllo fiscale
Avete domande sulla transizione a PASSAR?
Il nostro team è a vostra disposizione per chiarire ogni aspetto e accompagnarvi nella transizione.
Contattateci oraFonti: Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC/BAZG) — Gruppo di accompagnamento Economia DaziT, seduta 1/2026 (16.03.2026). Le informazioni riportate sono di dominio pubblico e riguardano il programma di digitalizzazione doganale DaziT. Per la documentazione ufficiale completa: bazg.admin.ch
